NOCERINA (4-4-2): Balli 6 Capezzuto 6,5 (27’ st Magliocco 6,5) Pagano 6 Barone 6,5 Carnevali 6 Mengo 6 Toscano 5 (12’ st Nocera 6) Piemonte 6,5 Lazzaro 6,5 Campo 6 Belmonte 6 (35’ st Chianello sv). A disposizione: Zappino Pal, Giordano Marino. Allenatore. Buffoni.
RAGUSA (4-4-2):Cinalli 7 Tamburro 6 Priolo 6 Italia 6 Infantino 6,5 Caramel sv (15’ pt Alderuccio 5,5) Bonarrigo 6 Bonaffini 5,5 Ehovo 5 (23’ st Ursino sv) Favata 6 Tassone 5,5 A disposizione. Vaccaro Guastella Nesta Vindigni. Allenatore. Cassia.
ARBITRO: Lena di Ciampino
GUARDALINEE:Altomare e Zanna
MARCATORI: 31’ pt Lazzaro (N) rig., 43’ pt Favata (R), 28’ st Magliocco (N).
NOTE:Spettatori 3000 circa,incasso non comunicato.Ammonito Cinalli del Ragusa.Angoli 4-4.Recupero 2' pt 3' st
NOCERA INFERIORE – Grazie alla rete da guinnes dei primati di Roberto “Salas” Magliocco, la Nocerina batte per 2-1 il Ragusa, ipotecando in pratica l’accesso ai play-off. Sono ora 8 i punti che separano i molossi dalla sesta piazza, ora occupata dal Catanzaro, vittorioso a Latina. Una gara dominata dai molossi, ma caratterizzata dalla mancanza di cinismo dei padroni di casa. Tante le occasioni create ma solo 2 gol nel sacco ospite, il minimo indispensabile per avere la meglio di un Ragusa a dir poco rabberciato, giunto a Nocera con 17 convocati ed una panchina baby dove, scartando il nonnetto Vaccaro (classe 1963), il più “anziano”, se così si può dire, era il difensore classe 1982 Pietro Alderuccio. Prima vittoria per Buffoni sulla panchina rossonera, che ha bagnato al meglio il suo esordio tra le mura amiche. La partita è vivace già dalle prime battute. Al 2’ Belmonte, ben servito da Piemonte, si fa deviare in angolo il tiro da Italia. Sul capovolgimento di fronte, doppio intervento in corner di Balli su Tassone e Bonarrigo. Al 7’ Pagano sfiora il “sette” con una fucilata da 25 metri, mentre al 19’ Cinalli si oppone da campione a Lazzaro dal limite. 3 minuti dopo l’estremo ospite si ripete su Belmonte da pochi passi, ma è costretto a capitolare al 31’ su un calcio di rigore da lui stesso provocato, per atterramento di Lazzaro in area. L’argentino di potenza fa 1-0. I ritmi rallentano, ma al 43’ Bonaffini innesta il turbo sulla sinistra, servendo al limite per l’accorrente Favata: la staffilata del numero 10 ragusano si spegne sotto l’incrocio dei pali alla sinistra di Balli. Il primo tempo si chiude sull’1-1. La ripresa è un monologo rossonero. Al 49’, su cross di Lazzaro, Belmonte fa da torre ma Campo svirgola malamente da pochi passi. All’11 in contropiede, la Nocerina ha l’occasione buona, ma Belmonte conclude debole di testa tra le braccia di Cinalli. Al 28’ la mossa vincente di Buffoni: fuori Capezzuto e dentro Magliocco; dopo soli 5 secondi dal suo ingresso, il “Salas” rossonero insacca di testa un corner di Barone. Il “San Francesco” esplode, tanto più che dalle radioline giunge notizia del pareggio tra Brindisi e Gladiator. Il Ragusa, senza tutto il pacchetto offensivo, non può nulla contro i molossi, gasati dal vantaggio e dal gioco brillante. Finisce nel tripudio generale e nella convinzione che il vento di crisi non soffia più a Nocera Inferiore. LE INTERVISTE Il primo ad entrare nella sala stampa dello stadio "San Francesco" è il tecnico del Ragusa Loreno Cassia, deluso per il risultato ma molto ottimista vista la prova dei suoi. "La squadra tutto sommato si è comportata bene e ho poco da recriminare a parte il risultato. Dispiace il gol preso su palla inattiva, l'ennesimo subito in questa stagione. Ho sempre detto che non mi piace giustificare una sconfitta parlando delle assenze, anche se oggi ci mancava in pratica tutto il pacchetto d'attacco. Il francese Ehovo è da poco con noi, non capisce ancora bene la lingua e non si è chiaramente trovato a suo agio. Non abbiamo comunque sfigurato al cospetto di una Nocerina che ha saputo sfruttare al meglio la sua esperienza; proprio la loro esperienza, a parere mio, ha fatto la differenza. Dopo l'infortunio di Caramel praticamente ad inizio partita, ho dovuto fare di necessità virtù, 'alzando' i terzini e portando Infantino a centrocampo. Quando poi abbiamo trovato l'assetto giusto la Nocerina è riuscita a castigarci su quel calcio d'angolo. Non mi sbilancio sulle possibilità in chiave play-off: questa è una squadra costruita per mirare alla salvezza evitando anche i play-out. Prima raggiungiamo quest'obiettivo e prima possiamo capire se è nelle nostre possibilità qualcosa in più. Riguardo alla Nocerina, all'andata è stata sicuramente più autoritaria, giocando da capolista; oggi invece è una squadra che sta cercando di riprendersi dal periodo di crisi e di ritrovare i ritmi dell'andata. Fa fatica e lo ha dimostrato sia oggi che nelle ultime giornate". Visibilmente soddisfatto Adriano Buffoni per la sua prima vittoria sulla panchina della Nocerina. "Sapevo che sarebbe stata una gara difficile e che avremmo dovuto sudare fino alla fine. Il Ragusa ha giocato una gara attendista perché costretta dagli infortuni e dalle assenze. Noi siamo andati bene, nonostante lo sbandamento in occasione del loro pareggio. Nel primo tempo dovevamo essere più cinici e mettere a frutto tutte le azioni-gol che abbiamo creato. Per ora mi sta comunque bene così, ma per il futuro dobbiamo prendere coscienza delle nostre potenzialità. Ho visto benissimo Giovanni Piemonte nonostante si sia appena ripreso dall'infortunio al ginocchio. Adesso dobbiamo approfittare della sosta per lavorare sul piano tattico e per imparare a costruire nuove situazioni di gioco. Non ci interessano i risultati delle altre, noi dobbiamo fare il cammino su noi stessi e tirare le somme solo a fine campionato". Pragmatico mister! Sorridente e sereno anche il centrocampista della Nocerina Giovanni Piemonte. In sala stampa il motorino inesauribile della mediana molossa trova anche il tempo per qualche battuta. "L'infortunio mi è servito a ricaricare le pile. Scherzi a parte, oggi non ho avvertito alcun fastidio al ginocchio operato - recupero lampo in sole 3 settimane, ndr - né tantomeno ho avuto problemi quando ho forzato il ritmo. Un grazie particolare va al nostro preparatore Armando Fucci e a tutto lo staff medico che mi ha permesso di ristabilirmi in tempi così rapidi. Tornando alla squadra, credo che ci siamo espressi al meglio e abbiamo messo una serie ipoteca sui play-off. Il periodo buio è passato e ora dobbiamo solo pensare a lavorare bene per giungere nelle migliori condizioni proprio all'appuntamento dei play-off Giuliano Pisciotta Redazione di Ossago Lodigiano - Sonia Sanfilippo lunedì 17 marzo 2003
Nocerina-Ragusa 2-1 Vittoria al “cardiopalma” per i padroni di casa, che, dopo essere passati al 31’, con Lazzaro, su rigore, si fanno rimontare, al 43’, da un gran gol di Favata, che da 25 metri lascia partire una sassata su cui nulla può l’incolpevole numero uno siciliano. Ma i padroni di casa non si perdono d’animo e Magliocco al 73’ raddrizza le sorti della partita, infilando di testa una palla crossata da Barone.